Quest’estate, in un periodo di caldo intenso e necessità di flessibilità, abbiamo deciso di intraprendere un viaggio on the road nel Nord Europa, partendo e tornando a Novara. L’idea iniziale era chiara: diverse tappe intermedie, con una sosta prolungata nella Frisia Olandese. Tuttavia, man mano che pianificavamo il nostro itinerario, la Frisia è diventata un semplice punto di appoggio per altre mete. Il risultato è stato un viaggio indimenticabile, ricco di scoperte e luoghi straordinari.
Diario di viaggio nella Frisia
Giorno 1: Strasburgo
La nostra avventura è iniziata all’alba, partendo da casa intorno alle sei del mattino. Dopo un paio d’ore di viaggio, ci siamo fermati in una stazione di servizio al confine con la Svizzera, dove un violento acquazzone ci ha colti di sorpresa. Fortunatamente, avevamo già acquistato la vignetta online, evitando il fastidio degli adesivi sul parabrezza. Dopo una colazione veloce, ci siamo rimessi in marcia.
Intorno all’una del pomeriggio, siamo arrivati al nostro alloggio, il B&B HOTEL Strasbourg Nord Schiltigheim Lac, che si è rivelato il migliore dell’intero viaggio. A pochi passi dall’hotel, un comodo autobus ci ha portati nel cuore di Strasburgo, dove ci siamo immersi nell’atmosfera alsaziana, ammirando le caratteristiche case a graticcio.
La nostra attenzione è stata subito catturata dalla Cattedrale di Strasburgo, con la sua guglia che svetta a 142 metri, un capolavoro dell’arte gotica. Abbiamo trascorso un bel po’ di tempo ad ammirare i dettagli della facciata, scattando decine di foto, prima di entrare, scoprendo con piacere che l’ingresso era gratuito.
Essendo saltato il pranzo, nel pomeriggio ci siamo lasciati tentare dalla Tarte flambée Alsaziana, una sorta di pizza che abbiamo gustato in un locale tipico, accompagnata da una buona birra. Non ci siamo fermati qui: abbiamo deciso di trasformare l’aperitivo in una cena, ordinando Escargot e Baeckeoffe, uno stufato di carne e cipolle, un piatto estivo impegnativo ma delizioso.
Dopo cena, una passeggiata ci ha portati a scoprire la bellezza di Strasburgo, nonostante un’altra pioggia improvvisa. La città, con il suo fascino e la sua atmosfera, è stata una piacevole sorpresa, tanto che non esiterei a tornarci. Stanchi per la lunga giornata, abbiamo preso lo stesso autobus per tornare in albergo.
Giorno 2: Bingen am Rhein, Bacharach, Aquisgrana
Il secondo giorno ci ha visti partire verso Aquisgrana, ma non prima di attraversare la splendida Valle del Reno, costeggiando il fiume e ammirando castelli e borghi pittoreschi. Dopo una colazione in una fattoria a conduzione familiare, lo Zapf Hofmarkt, ci siamo diretti a Bingen am Rhein, dove abbiamo visitato il Klopp Castle, arroccato sulla collina e con una vista panoramica mozzafiato.
Dopo una breve passeggiata lungo il Reno, ci siamo diretti verso Bacharach, dove ci siamo fermati per un pranzo in un pub affacciato sul fiume. Gli hamburger che abbiamo ordinato, sebbene tardivi, sono stati un’ottima scelta. Proseguendo, abbiamo raggiunto Aquisgrana nel pomeriggio, dove abbiamo trovato il nostro hotel, il Mercure Hotel Aachen Am Dom.
Dopo una passeggiata nel centro storico, abbiamo cercato un locale informale per una cena leggera, optando per una caffetteria dove abbiamo gustato una fetta di torta e una tisana. La serata si è conclusa con una passeggiata nel parco della città alta, dove abbiamo ammirato il panorama, anche se la vista era parzialmente ostruita dagli alberi.
Giorno 3: Aquisgrana (Centro Ludwig, Cappella Palatina, Museo del Tesoro), Helmond, Nuenen
Il terzo giorno ci ha visti approfittare della vicinanza del nostro hotel al centro per una colazione fuori. Ci siamo diretti al Centro Ludwig di Arte Internazionale, un ex fabbrica di ombrelli che ospita opere di arte contemporanea. Sebbene alcune opere fossero difficili da comprendere, la curiosità è stata stimolata.
Dopo una visita al Museo del Tesoro della Cattedrale di Aquisgrana, dove abbiamo ammirato il Busto di Carlo Magno, ci siamo diretti verso Helmond per vedere le famose Case cubiche di Piet Blom, un’esperienza affascinante. Proseguendo verso Nuenen, abbiamo fatto una breve sosta per ammirare una statua di Van Gogh, prima di dirigere verso Utrecht.
Giorno 4: Utrecht, Otterlo, Amersfoort
Dopo una colazione in hotel, abbiamo esplorato il centro di Utrecht, visitando la Cattedrale di San Martino. Nonostante non fosse all’altezza di altre attrazioni, abbiamo apprezzato l’atmosfera della città. Francesca ha scoperto il Kröller-Müller Museum a Otterlo, che vanta una delle più grandi collezioni di opere di Van Gogh. La visita è stata arricchente e ci ha lasciato soddisfatti.
Dopo una sosta a Amersfoort per una cena a base di pizza, siamo tornati a Utrecht per un meritato riposo.
Giorno 5: De Haar, Leeuwarden
La giornata è iniziata con una colazione in un locale consigliato. Ci siamo diretti verso De Haar, il castello più grande dei Paesi Bassi, dove abbiamo trascorso un paio d’ore ad ammirare la bellezza dei giardini e delle sale interne. Proseguendo verso Leeuwarden, ci siamo fermati per un pranzo in un pub, prima di sistemarci nel nostro hotel.
Giorno 6: Enkhuizen, Giethoorn
Questa giornata si è rivelata una delle più belle del viaggio. Dopo una colazione al Zuid4, ci siamo diretti a Enkhuizen per visitare lo Zuiderzeemuseum, un museo che racconta la vita dei pescatori. Dopo un pranzo veloce, ci siamo diretti a Giethoorn, un villaggio senza auto, dove abbiamo noleggiato una barca elettrica per esplorare i canali.
Giorno 7: Texel, Den Helder, Eierland
Il settimo giorno è stato dedicato a Texel, un’isola che avevo desiderato visitare per anni. Dopo aver preso il traghetto da Den Helder, abbiamo esplorato l’isola in bicicletta, fermandoci a gustare piatti tipici e a visitare il faro di Eierland.
Giorno 8: Zaanse Schans, Casa Rietveld Schröder
Il giorno successivo è stato più rilassato. Dopo una colazione al Zaanse Schans, abbiamo visitato la famosa Casa Rietveld Schröder, un capolavoro di architettura neoplastica. La visita ci ha entusiasmati e ci ha lasciato un’impressione duratura.
Giorno 9: Bruges
Siamo arrivati a Bruges in mattinata, dove abbiamo gustato una tipica gaufre belga. Nonostante la folla, abbiamo visitato la Chiesa di Nostra Signora e il Museo della Cioccolata, prima di concederci una pausa in un pittoresco café.
Giorno 10: Reims
Il nostro viaggio ci ha portati a Reims, dove abbiamo visitato la cattedrale gotica e gustato un flû.