Tredici Pietro: la musica di Morandi come rifugio di serenità e autenticità nel nuovo album

Tredici Pietro annuncia il suo nuovo album ‘Non guardare giù’, in uscita il 4 aprile 2025, un viaggio musicale tra hip hop, trap e riflessioni personali.
"Copertina del nuovo album di Tredici Pietro, ispirato alla musica di Morandi, simbolo di serenità e autenticità." "Copertina del nuovo album di Tredici Pietro, ispirato alla musica di Morandi, simbolo di serenità e autenticità."
tredici pietro esplora la musica di morandi nel suo nuovo album, un rifugio di serenità e autenticità per il 2025

Tredici Pietro e il nuovo album

Il giovane artista bolognese Tredici Pietro si appresta a tornare sulla scena musicale con il suo atteso album, ‘Non guardare giù’, che sarà disponibile dal 4 aprile 2025. Questo progetto rappresenta un viaggio intimo e profondo, un racconto personale che si sviluppa attraverso melodie che fondono hip hop e trap, arricchite da storie che si intrecciano tra diversi generi.

Il processo creativo

L’album è il risultato di un lungo processo creativo, come ha condiviso lo stesso Tredici Pietro, il cui vero nome è Pietro Morandi. “È un progetto che arriva da lontano, frutto di circa un centinaio di provini realizzati dal 2023 a oggi”, ha dichiarato l’artista. La sua ricerca musicale si è rivelata un percorso di esplorazione, un tentativo di esprimere al meglio le sue emozioni attraverso suoni e parole. “Questo album è anche il risultato di esperienze vissute in vari luoghi, da Bologna a Milano, passando per altre città europee che ho frequentato”, ha aggiunto.

Anticipazioni e collaborazioni

La scaletta del disco, co-prodotto da Sedd e Fudasca, è stata anticipata da alcuni singoli di successo, tra cui ‘Verità’, ‘Morire’ con la voce di Nerissima Serpe, e ‘Serve amore’ in collaborazione con Irbis. Recentemente, Tredici Pietro ha condiviso un’anteprima su TikTok di uno dei brani inclusi nell’album, ‘Tempesta’, realizzato con Lil Busso e PSICOLOGI, artisti con cui ha già collaborato in passato.

La visione artistica

Il giovane rapper ha sottolineato l’importanza di sentirsi a proprio agio con la propria musica. “Nel mondo urban, i generi si mescolano continuamente, e ciò che conta di più è il messaggio che si vuole trasmettere, piuttosto che il suono che lo accompagna”, ha spiegato Tredici Pietro. La sua visione artistica pone la parola al centro, con la musica che funge da supporto per esprimere le sue necessità.

Collaborazioni con produttori di talento

Per quanto riguarda le produzioni dell’album, Tredici Pietro ha lavorato con una squadra di produttori di talento, tra cui Tommaso Ottomano, Galeffi Bros, Chakra, Mantovani, Milanezie, kofi bae, Drast, Rivaundici, Verano, Kermit e Cali Low. “Ho voluto circondarmi di persone che condividessero la mia visione e che potessero contribuire a creare un progetto autentico”, ha commentato.

Riflessioni sui brani

Tra i brani più significativi dell’album, ‘Morire’ si distingue per una riflessione profonda sulla vita in città. “Sopra Milano c’è solo cielo grigio, perché è veramente la città dei cattivi”, canta Tredici Pietro, citando una frase di Shiva. “Milano è una città di simboli e idoli, dove molti si lasciano travolgere dalla frenesia e dalla competizione, a volte a scapito del proprio benessere. La mia esperienza con Milano è stata complessa; mi ha fatto sentire più piccolo di quello che ero”, ha rivelato.

Un album personale

In definitiva, ‘Non guardare giù’ si presenta come un’opera libera e personale, un viaggio attraverso stili musicali che spaziano dal rap old school al drum and bass, fino a toccare il soul e il rock italiano. “Questo disco rappresenta la mia vera essenza”, ha concluso Tredici Pietro, pronto a condividere con il mondo il suo messaggio di autenticità e serenità.

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