Opendoor: Un evento imperdibile per l’outdoor alla Design Week di Milano
La Design Week di Milano, uno dei momenti più attesi per gli amanti del design e dell’ architettura , si arricchisce quest’anno di una novità entusiasmante: il primo evento interamente dedicato all’ outdoor , chiamato Opendoor. Questo innovativo format, curato da door , il magazine di interior di Repubblica sotto la direzione di Emanuele Farneti , avrà luogo dal 7 al 13 aprile 2025, presso i suggestivi Chiostri di San Barnaba , in via S. Barnaba 48 .
Un giardino delle meraviglie
Al cuore di Opendoor si troverà un’esperienza espositiva unica, ideata dall’artista Agostino Iacurci , che trasformerà l’ambiente in un autentico giardino delle meraviglie. Questo spazio ospiterà una serie di incontri, workshop e dj set , coinvolgendo personalità di spicco nel campo dell’ architettura , dell’ arte e della moda . Ogni giornata sarà animata da un programma di talk e interviste, creando un dialogo tra alcuni dei più rinomati designer e figure di altri settori, dall’ arte alla moda , dalla scrittura all’ architettura .
Un programma pieno di attività
Le serate si concluderanno con esclusivi dj set a cura di Radio Deejay , offrendo un’atmosfera vivace e coinvolgente. Ma non finisce qui: nei giorni finali, sabato 12 e domenica 13 aprile, l’evento aprirà le sue porte in modo speciale dalle ore 11, proponendo due giornate ricche di workshop e laboratori per adulti e bambini. Queste attività rappresenteranno un’opportunità imperdibile per esplorare la creatività e la connessione con la natura , stimolando la fantasia di tutti i partecipanti.
Riflessioni sul futuro
Opendoor non sarà solo un evento, ma un vero e proprio spazio di riflessione e confronto su temi fondamentali. Come possiamo ristabilire un legame tra natura e artificio ? Quali nuovi giardini delle meraviglie possiamo sognare per il futuro? Questi interrogativi saranno al centro delle conversazioni, con la partecipazione di nomi illustri come Antonio Citterio , Patricia Urquiola , Antonio Marras , Piero Lissoni e Francesco Vezzoli .
In un’epoca in cui il design deve affrontare sfide contemporanee, Opendoor si propone di esplorare il significato di lavorare con materiali apparentemente incompatibili e di riflettere su come il gusto comune possa intrecciarsi con la necessaria sperimentazione . Quanto è fondamentale pensare con le mani? Qual è il ruolo della pratica del disegno nel processo creativo? Queste domande guideranno le discussioni, invitando i partecipanti a una profonda riflessione sul valore del fare insieme.
Con un programma così ricco e stimolante, Opendoor si preannuncia come un evento da non perdere per tutti gli appassionati di design e creatività , un’occasione per immergersi in un mondo di idee e ispirazioni.