Meloni definisce sbagliata l’imposizione dei dazi USA sull’Unione Europea e ne chiede la revisione

Giorgia Meloni critica i dazi americani sull’Unione Europea e chiede una revisione, sottolineando l’importanza di un dialogo costruttivo per evitare danni economici reciproci.
"Meloni critica dazi USA su UE e richiede revisione delle politiche commerciali" "Meloni critica dazi USA su UE e richiede revisione delle politiche commerciali"
Meloni critica i dazi USA sull'Unione Europea e richiede una revisione per favorire il commercio

La premier italiana, Giorgia Meloni, ha lanciato un duro attacco ai dazi imposti dagli Stati Uniti sullUnione Europea, definendoli “sbagliati” e richiedendo un’immediata revisione di queste misure. Durante un incontro a Roma il 15 marzo 2025, Meloni ha enfatizzato l’importanza di un dialogo costruttivo tra le due sponde dellAtlantico, avvertendo che tali restrizioni commerciali rischiano di danneggiare non solo l’economia europea, ma anche quella americana.

Le conseguenze economiche dei dazi

I dazi, che colpiscono diversi settori, tra cui lindustria automobilistica e quella alimentare, stanno generando tensioni significative nelle relazioni commerciali. Meloni ha messo in guardia che queste misure protezionistiche potrebbero innescare una spirale di ritorsioni, compromettendo le esportazioni europee e, di conseguenza, loccupazione. “Non possiamo permetterci di tornare indietro”, ha affermato, sottolineando come una cooperazione più stretta tra Europa e Stati Uniti possa portare a benefici reciproci.

In aggiunta, la premier ha evidenziato che lUnione Europea ha sempre cercato di mantenere un dialogo aperto e costruttivo con Washington, ma che le attuali politiche commerciali stanno minando questi sforzi. Meloni ha esortato a trovare soluzioni alternative che non prevedano l’imposizione di dazi, suggerendo che un approccio collaborativo potrebbe risultare più vantaggioso per entrambe le parti.

Un appello alla collaborazione internazionale

Meloni ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di affrontare le sfide globali in modo unito. “In un mondo sempre più interconnesso, è fondamentale che le nazioni lavorino insieme per affrontare le crisi economiche e ambientali”, ha dichiarato. La premier ha proposto di avviare un tavolo di discussione congiunto per rivedere le politiche commerciali e trovare un terreno comune.

La leader italiana ha sottolineato che la revisione dei dazi non solo favorirebbe il commercio, ma contribuirebbe anche a stabilizzare le relazioni internazionali. “Abbiamo bisogno di unEuropa forte e unita, ma anche di unAmerica che riconosca il valore della cooperazione”, ha aggiunto, evidenziando l’importanza di mantenere aperti i canali di comunicazione.

Reazioni e prospettive future

Le dichiarazioni di Meloni hanno suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni esperti di economia lodano il suo approccio diplomatico, altri avvertono che le possibilità di una revisione dei dazi da parte degli Stati Uniti potrebbero essere limitate, specialmente in un contesto politico interno complesso. Tuttavia, la premier italiana sembra determinata a continuare a spingere per un cambiamento, consapevole che il futuro delle relazioni commerciali transatlantiche dipende dalla capacità di entrambe le parti di trovare un compromesso.

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