Il 5 e 6 aprile, 142 musei in 19 regioni celebrano le Giornate delle Case della memoria.

Giornate internazionali delle Case della Memoria in Italia il 5 e 6 aprile 2025, con 142 strutture coinvolte e Gianmarco Tognazzi come ambasciatore dell’evento.
"Immagine delle Giornate delle Case della memoria: 142 musei in 19 regioni italiani celebrano la cultura e la storia il 5 e 6 aprile." "Immagine delle Giornate delle Case della memoria: 142 musei in 19 regioni italiani celebrano la cultura e la storia il 5 e 6 aprile."
Scopri le Giornate delle Case della memoria il 5 e 6 aprile 2025: 142 musei in 19 regioni aprono le porte alla storia e alla cultura

Un evento culturale di rilievo in Italia

Il 5 e 6 aprile 2025, l’Italia ospiterà un’importante manifestazione culturale: le Giornate internazionali delle Case della Memoria e dei Musei dedicati a personalità illustri. Saranno ben 142 le strutture coinvolte, distribuite su 19 regioni del Paese. Questa iniziativa, promossa dall’Associazione nazionale Case della Memoria, ha ricevuto una risposta entusiasta da parte delle realtà italiane.

Gianmarco Tognazzi: ambasciatore dell’evento

Per il terzo anno consecutivo, il noto attore italiano Gianmarco Tognazzi assumerà il ruolo di ambasciatore dell’evento. Tognazzi gestisce la Casa della Memoria dedicata a suo padre, situata a Velletri, e la sua partecipazione conferisce un ulteriore valore emotivo e autentico a questa celebrazione della cultura e della storia italiana.

Prenotazioni e luoghi di interesse

Fino al 3 aprile, chiunque sia interessato può prenotare visite attraverso il sito ufficiale dell’Associazione, dove è disponibile anche l’elenco delle case partecipanti. Tra queste, si possono trovare luoghi emblematici come la dimora di Boccaccio a Certaldo, il Castello di Donnafugata a Ragusa, la casa di Carlo Levi ad Aliano, e la residenza di Luciano Pavarotti a Modena. Non mancano istituzioni culturali significative come il Centro studi Pier Paolo Pasolini a Casarsa della Delizia e il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno.

Le parole di Adriano Rigoli

Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione nazionale Case della Memoria, ha manifestato il suo entusiasmo per la partecipazione di così tante realtà italiane. “È un bellissimo segnale quello dato dalle 142 realtà italiane che hanno scelto di aprire le porte per le Giornate internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. Un numero record che dimostra come tutti insieme abbiamo potuto dare voce, e lustro, al nostro Paese nell’ambito di un evento che quest’anno avrà una diffusione internazionale”, ha affermato Rigoli. “Porte aperte nelle case museo di tutto il mondo significa sinergia, diffusione, scambio per fare di queste realtà museali portavoce di cultura e dialogo”.

Un’occasione unica per la cultura italiana

Con un programma così ricco e variegato, le Giornate delle Case della Memoria si preannunciano come un’opportunità imperdibile per esplorare il patrimonio culturale italiano e riflettere sull’importanza della memoria storica.

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