Il direttore sportivo del Cagliari, Nereo Bonato, ha condiviso le riflessioni sul mercato estivo, chiarendo le scelte e le strategie adottate dalla società. L’interesse per i giocatori necessari e le decisioni ponderate evidenziano un piano ben definito per il futuro della squadra rossoblù. Le dichiarazioni di Bonato offrono uno spaccato delle dinamiche che hanno caratterizzato il calciomercato e delle ambizioni del club.
Le aree di intervento: portieri e attaccanti
Durante la sessione di mercato, è emersa la necessità di migliorare la squadra in specifiche posizioni, in particolare nel ruolo di portiere e attaccante. Bonato ha confermato che non ci sono state trattative per rinforzare la difesa, né offerte significative per cedere i calciatori in rosa. Ha sottolineato l’importanza della stabilità e della lealtà dei giocatori, che hanno scelto di rimanere al Cagliari nonostante le voci di mercato. Questa unità di intenti è vista come un punto di forza per costruire il futuro del club.
In particolare, Bonato ha fatto riferimento a Coman, un giocatore che era già nei radar dei talent scout. L’acquisizione è stata la risposta a un’opportunità, ma è stata preceduta dalla necessità di liberare risorse economiche. Le cessioni di Scuffet e Lapadula sono state strategiche per creare spazio e assicurarsi un esterno offensivo capace di adattarsi a diverse posizioni nel reparto attacchi.
Collaborazione con il mister e obiettivi di salvezza
Un altro aspetto fondamentale è la sinergia con l’allenatore, Nicola. Bonato ha rivelato che ci sono stati continui confronti riguardo alle decisioni di mercato, il che evidenzia una coesione tra le parti. Ciò ha portato a scelte razionali, nella convinzione che l’attuale organico sia in grado di affrontare le sfide del campionato, puntando alla salvezza.
Detto ciò, Bonato ha anche fatto notare che la seconda parte della stagione sarà indicativa per definire gli obiettivi del Cagliari. Nonostante l’attuale incertezza, la programmazione è rivolta verso la costruzione di una base solida, evitando approcci radicali e pianificando gradualmente in base alle risorse disponibili.
Future scelte e sviluppo della rosa
Bonato ha escluso un intervento nel mercato degli svincolati, confermando che il club è focalizzato sulla costruzione del Cagliari del futuro, piuttosto che sulle soluzioni temporanee. Uno dei temi ricorrenti nelle discussioni è stato il futuro di Rog, attualmente in fase di recupero alla Dinamo Zagabria. Il suo percorso è seguito con attenzione e le decisioni saranno valutate al termine della stagione.
Un altro punto discusso è stato l’interesse per Nordas. Nonostante fossero seguiti nel tempo, la scelta di non procedere con l’investimento è stata dettata da un’offerta più vantaggiosa da parte di un altro club. Per questo motivo, la dirigenza ha deciso di puntare su Pavoletti e Kingstone. Anche nel reparto difensivo, è stata manifestata la volontà di dare fiducia ai giovani come Cogoni e Soldati, mentre si è evidenziata la duttilità e la varietà di soluzioni disponibili.
Il passaggio di Caprile a Scuffet è stato preparato con attenzione, in relazione alle esigenze tecniche della squadra e alla necessità di recuperare margini economici per futuri interventi. La strategia di mercato del Cagliari si è mantenuta coerente, operando all’interno dei parametri stabiliti, fornendo indicazioni su una gestione sana e oculata delle risorse disponibili.